Gioia e rivoluzione - Joyce Lussu, militante, scrittrice, cittadina del mondo
Ciao,
Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. L’idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia. I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti.
64th INTERNATIONAL THEATER FESTIVAL MESS:
– “Golden Laurel Wreath Award” Grand Prix per il miglior spettacolo
– “Golden Laurel Wreath Award”, miglior regista Alessandro Serra
– “Golden Laurel Wreath Award”, miglior attore/attrice Chiara Michelini
– Premio Radio Sarajevo “Sound of MESS” per il miglior uso dei suoni in teatro
“Facciamo che io ero una zanzara che si è persa tra India e Finlandia e tu eri una tartaruga di diecimila anni e lui un maiale che sale su una nave per l’Australia e lei Edward Snowden inseguito dalla CIA”
Cuore Puro è una favola nera.
"Vincitore al Festival del Teatro Albanese "Moisiu"
Il miglior spettacolo
la migliore musica
Ia migliore scenografia"
Premio della stampa "Oslobodenje" al Festival di Sarajevo
“Bisogna far vedere la vita così com’è”.
Questo è il manifesto poetico di Anton Cechov.
Essenziale come la sua scrittura, che lo ha reso un modello per autori come Hemingway, Carver, Murakami.
Ma che significa far vedere la vita così com’è?
“È un incendiario e ha sonno”
Giorgio Manganelli, Centuria