Il tempo senza tempo – Di naufragi e altre storie
Il tempo senza tempo – Di naufragi e altre storie
Laboratorio teatrale gratuito per giovan* dai 17 ai 30 anni guidato da Daniela Macaluso e Serena Ganci in occasione dello spettacolo Molly Bloom - Anatomia di una (anti) eroina
#TENacademy
TEN Teatro Eliseo Nuoro
26 e 27 febbraio ore 15 | due sessioni da 150'
Max 15 partecipanti
Sardegna Teatro insiste nel creare spazi di incontro che vadano oltre una semplice proposta performativa.
I laboratori TENacademy che accompagnano gli spettacoli offrono occasioni di approfondimento sulle tematiche che li attraversano, scelti per indagare le complessità del contemporaneo.
I percorsi formativi, rivolti soprattutto a giovani e student*, stimolano spirito critico, creatività e partecipazione attiva, fornendo strumenti per comprendere e interpretare il teatro contemporaneo, esplorare linguaggi espressivi diversi e confrontarsi con tematiche complesse in modo consapevole e partecipato.
Il laboratorio di preparazione allo spettacolo Molly Bloom si sviluppa in due parti, pensate per giovan* dai 17 ai 30 anni, con l’obiettivo di offrire strumenti critici e pratici per avvicinarsi alla scena contemporanea.
La prima parte, intitolata “Il tempo senza tempo, anatomia di una voce e di un corpo”, si concentra sull’analisi del testo: attraverso estratti dall’Ulisse di Joyce e dalla drammaturgia di Molly Bloom, gli studenti esploreranno temi, linguaggi, flussi di coscienza e costruzione del personaggio, indagando il rapporto tra parola, musica e identità femminile.
La seconda, “Di naufragi e altre storie”, è dedicata alle tecniche teatrali: lavoro sul corpo, sulla voce, sull’ascolto, sulla relazione scenica e sulla trasformazione del testo in azione, attraverso esercizi ispirati ai processi creativi e alla pedagogia teatrale, con spazio per l’improvvisazione e la costruzione collettiva del coro a partire dai testi poetici indicati.
• LABORATORIO-PRIMA PARTE
Il tempo senza tempo, anatomia di una voce e di un corpo
Chi è Molly Bloom? Perché è importante continuare a parlare di lei?
Attraverso estratti dall’Ulisse di Joyce e dalla drammaturgia di Molly Bloom, esploreremo temi, linguaggi, flussi di coscienza e costruzione del personaggio.
Come nasce lo spettacolo? Affronteremo il rapporto tra parola, musica e identità femminile.
• LABORATORIO-SECONDA PARTE
Di naufragi e altre storie
La parola poetica dal corpo al canto. Perché naufragi? Il naufragio è intimamente connesso al perdersi nella parola poetica. Il naufragio come soglia, limite che mette davanti a quesiti essenziali. È l’idea dello smarrimento e del fallire come percorso fondamentale per scoprire il proprio sé.
Partendo dai testi, dalla scrittura e dal suo muoversi ritmicamente nello spazio vuoto, lavoreremo sul corpo, sulla voce, sull’improvvisazione, sull’ascolto, sulla relazione scenica e sulla trasformazione del testo in azione attraverso esercizi ispirati ai processi creativi e alla pedagogia teatrale. Parola che si fa corpo, si muove libera nello spazio vuoto fino a diventare, voce e coro. Il coro, infine, come identità collettiva.
E Le altre storie?
Sono le nostre, sono il frutto del lavoro di gruppo, il frutto dell’improvvisazione che partendo da un materiale dato, può raggiungere orizzonti altri. È il piacere della ricerca teatrale che diventa rito collettivo.
Per partecipare al Laboratorio è necessario:
1) imparare la poesia di Patrizia Valduga a memoria (Vieni, entra e coglimi);
2) Imparare una poesia a scelta tra quelle selezionate;
3) Imparare, se possibile, qualche verso dell'Odissea tra quelli indicati, eventualmente solo leggerli; Suggestione per il tema del naufragio.
MATERIALI NEL FILE ALLEGATO
BIO ARTISTE_
Daniela Macaluso, attrice e regista palermitana, si è formata al Teatro Biondo e alla scuola Teatés diretta da Michele Perriera. Ha lavorato per circa quindici anni nella compagnia diretta da Emma Dante, ha partecipato a tournée internazionali e a spettacoli pluripremiati come Le sorelle Macaluso. Attiva anche nel cinema con registi quali Moretti, Bellocchio e Ridley Scott, negli ultimi anni sviluppa progetti come interprete e regista, dedicandosi anche a lavori per le giovani generazioni. Collabora con la regista svizzera Eva-Marie Bertschy e con il Piccolo Teatro Patafisico. Porta avanti ricerche performative e drammaturgiche che intrecciano corpo, voce e narrazione.
Serena Ganci, cantante, musicista e performer. Comincia i suoi studi di musica classica al conservatorio di Palermo e ottiene un dottorato di ricerca in musicologia in Francia dove si diploma in canto jazz al conservatorio di Parigi. Nel 2010 rientra in Italia e vince il primo premio “Musicultura”. Realizza due dischi con il progetto IOTATOLA. Dal 2013 comincia la sua collaborazione con la regista Emma Dante. Negli stessi anni comincia a lavorare come autrice di musiche per il cinema. Nel 2022 inizia la collaborazione con il Teatro Piccolo di Milano al fianco di Davide Enia. Serena, inoltre, insegna canto alla scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo Palermo e alla scuola di tradizioni popolari del teatrino Ditirammu. Durante l’anno accademico 2024-2025 ha ricoperto la cattedra di sound design all’Accademia nazionale di arte drammatica ‘Silvio D’Amico’. Si occupa di formazione vocale per attori.
Info e prenotazioni_
Per informazioni e iscrizioni contattare ten@sardegnateatro.it
Telefono/WhatsApp +39 340 603 6671

