Giornata del Contemporaneo

La collaborazione tra Sardegna Teatro e il Museo d'Arte Contemporanea Calasetta (MACC) si avvia sabato 5 dicembre alle ore 10, nella terrazza del Teatro Massimo con l'installazione della Bandiera della Resistenza dell'artista Nicolò Bruno.

Già issata nel mese di aprile nella terrazza della Fondazione MACC, il lavoro di Bruno suggerisce in maniera iconica come le istituzioni culturali si approprino del concetto di resistenza, cercando nuove strategie per incontrare la cittadinanza. In questo sforzo di passaggio tra l’analogico e il digitale, dell’implementazione dei contenuti culturali in rete necessari a non interrompere la relazione con il pubblico, si inserisce anche il MACC. 
Nicolò Bruno, classe 1989, è un giovane artista che dopo la sua formazione alla Nuova Accademia di Brera si perfeziona in Svizzera a Basilea dove lavora attualmente.  Arrivato a Calasetta a fine febbraio per il progetto della Fondazione MACC delle residenze interazionali, si ritrova coinvolto nel lockdown dato dall’emergenza del COVID19.
Questa mutazione di esistenza che tutti stiamo vivendo, trasforma quindi la residenza di Nicolò in una sorta di particolare, inaspettata, travolgente e inimmaginabile resistenza. 
Da questa imprevista circostanza nasce il lavoro di Bruno che, insieme al direttore del Museo MACC Efisio Carbone, dialoga sul valore dell’arte e della sua fruizione ai tempi del CoronaVirus. 
 
Teatro Massimo | sabato 5 dicembre | ore 10
in collegamento streaming sulla pagina Facebook Fondazione MACC ci sarà l'artista Nicolò Bruno, in dialogo con Maria Carla Armeni presidente della Fondazione MACC,
in presenza al Teatro Massimo ci saranno Efisio Carbone, direttore e Claude Corongiu, responsabile del progetto residenze internazionali, della Fondazione MACC
 
 
il progetto è legato alla Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI 

 

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