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Culture Lab | TEN 

Fin dalla fondazione dell’organizzazione, il Teatro di Sardegna si è posto come priorità la ricerca di una poetica originale capace di coniugare sperimentazione, linguaggi espressivi diversi e impegno politico per il riconoscimento della cultura sarda. L’attenzione verso il territorio si è tradotta, nel 2017, nel rafforzamento della propria presenza in regione, grazie all’affidamento della gestione esclusiva del TEN - Teatro Eliseo di Nuoro da parte del Comune barbaricino.

Grazie al sostegno della RAS e Comune di Nuoro, si è sviluppata una progettualità incentrata sul rapporto con la letteratura e l’arte contemporanea che dialoga con le specificità dell’Atene sarda.

Per mezzo dei fondi provenienti dal contributo Culture_Lab-61, il TEN ha potuto rendersi punto di riferimento centrale per la comunità locale e regionale, motore di un’offerta culturale arricchita di numerosi spettacoli di linguaggi artistici differenti e di altissimo valore qualitativo, riconosciuti da un pubblico partecipativo e presente.

Il TEN è stato reso più accessibile grazie all’intervento su alcune barriere architettoniche, oltre che più facile da raggiungere, grazie al sito internet e mobile friendly, all’apertura delle vendite online dei biglietti in collegamento con il sistema di boxoffice VIVATICKET e alla presenza di un numero verde unico (800609162).

La fruibilità è stata sostenuta anche grazie all’audience engagement realizzato con la strategia di comunicazione e social media management, che hanno reso accessibili al pubblico oltre 100 appuntamenti fra spettacoli teatrali e di danza (sia produzioni TdS che ospitalità nazionali e internazionali). Fra le produzioni, sono stati presentati spettacoli di altissima qualità come “Urania d’agosto”, per la regia del pluripremiato Davide Iodice, che ha firmato anche “Sonnai”, “L’Avvoltoio”, spettacolo su Quirra che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, e “I figli della Frettolosa” per la regia del premio UBU Gianfranco Berardi, particolarmente inclusivo in quanto coinvolge sia cast che pubblico di non vedenti.

Tutti gli spettacoli ricadono anche nella strategia di audience engagement ,tramite prove aperte e interazione con il territorio. In aggiunta, due produzioni sono esiti di progetti di comunità che hanno coinvolto adolescenti del territorio, guidati da compagnie pluripremiate nazionali (“Romeo + Giulietta” - Biancofango) e internazionali (“Trigger of Happiness” - Casabranca, PT).

Il progetto ha avuto anche un’importante apertura internazionale, grazie alle azioni di promozione svolte per mezzo dell’invito di operatori stranieri (in collaborazione con l’agenzia per l’internazionalizzazione del Ministero della Cultura Francese – ONDA), che hanno visitato la struttura e il territorio, e alla presenza dell’artista portoghese Francisco Camacho “Viagem Sentimental”, la cui residenza artistica ha toccato anche il parco TEPILORA.

Inoltre, il TEN è diventato sede di mostre, laboratori e proiezioni cinematografiche, nella linea dedicata TENCinema, in collaborazione con Moderno srl, ma anche con il supporto di Sardegna Film Commission e Skepto.

Le azioni hanno riguardato anche la costruzione di relazioni con il Distretto Culturale e il sostegno dell’indotto, coinvolgendo artisti del territorio. Infatti, a sostegno della creazione di reti e collaborazioni col territorio, si sono consolidate le relazioni, oltre che con il Comune di Nuoro, con le principali istituzioni culturali nuoresi, come ISRE, MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro, Museo Ciusa, l’associazione Madriche per l’allestimento della TENGallery, la casa editrice Ilisso, gli istituti scolastici, lo SPRAR e numerosi fornitori del territorio, che sono stati privilegiati il più possibile rispetto alla grande distribuzione, per favorire l’indotto.

Il rafforzamento del culture system si è tradotto nella creazione di una rete dei teatri sardi finalizzata alla fondazione di un Nuovo Teatro Ragazz*, ma anche per mezzo della vendita dei biglietti degli spettacoli proposti al TEN anche da parte dei supermercati CONAD della città. La società Insieme srl infatti ha espresso supporto a partire dal 2019 per il progetto TEN e in particolare le azioni dedicate ai teenager.

Le condizioni di emergenza e le nuove tecnologie disponibili sul mercato hanno indotto a una valutazione delle opportunità connesse con l’implementazione di soluzioni innovative, grazie alle quali realizzare non soltanto una comunicazione più attuale, ma anche valorizzare lo spazio esterno della facciata e garantire una prossimità con gli spettatori di maggiore qualità e più contemporanea.

L’obiettivo di valorizzare il TEN “trasformandolo in uno spazio aperto e abitato” si è tradotto in un’azione in grado di dare centralità al progetto anche oltre il proprio spazio e le proprie prossimità, con tecnologie che permettono di effettuare riprese video e streaming di altissimo livello qualitativo, per consentire al pubblico di poter osservare da remoto le attività che si svolgono nello spazio performativo. Il pubblico potrà assistere e interagire con lo spazio performativo anche con messaggi vocali e chat, con stanze apposite che permettono l’incontro fra spettatori e teatranti, come nel foyer di un teatro, sia via browser che applicazione.

La dimensione ludica (edutainment) viene quindi messa in luce grazie all’uso della realtà aumentata, applicata su opere di autori locali che prendono vita e permettono alla facciata esterna di acquisire una dimensione puramente artistica, con uno spazio (il pannello all’angolo) non più dedicato a una semplice comunicazione veloce, ma trasformato in spazio espositivo. In collaborazione con l’associazione LandWorks (Argentiera-Sassari), applicando una tecnologia analoga al QR code, le opere esposte prendono vita, grazie all’utilizzo di uno smartphone con un’applicazione adeguata.

Ultimo ma non certo per importanza, grazie al contributo Culture_Lab-61 il TEN diventa visitabile da qualsiasi parte del mondo, per mezzo del virtual tour della struttura.

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