TRATTINI 2026

 

 

Festival di arti performative per l’infanzia 
Spettacoli | Formazione | Tavole rotonde | Workshop
Cagliari / Nuoro / Oristano
9 ottobre – 17 dicembre 2026

Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo.
Paulo Freire, Pedagogia degli oppressi

Esistono luoghi che con l’azione artistica diventano altro, si trasformano in spazi eterotopici di pausa e attenzione dentro il flusso quotidiano, attraverso un gesto, un corpo che rallenta e posa lo sguardo dove prima passava disattento.
Trattini nasce in questa piccola dislocazione, per aprire, dentro il tempo ordinario, un tempo altro dischiuso dallo sguardo dell’infanzia, una soglia attraverso la quale ciò che conosciamo torna a essere interrogabile.
Le arti performative possono generare questi luoghi temporanei, nei quali le posture consuete si allentano, le gerarchie si sgretolano e la misura e la forma dello stare possono essere affidate all’infanzia.
L’infanzia non è un tempo incompleto in attesa di compiersi, ma un modo pieno di abitare il presente, attraverso il corpo, la materia, il ritmo, la voce, la prossimità, la distanza, lo stupore, è un osservare indomabile che ancora non separa ciò che noi abbiamo imparato a dividere: pensiero e movimento, percezione e emozione, gioco e esperienza.
Trattini abita spazi di relazione: gli spettacoli, gli incontri, i momenti di formazione, in costante dialogo con le comunità e i territori attraversati, disegnano una costellazione di soglie, dispositivi di attenzione. E l’attenzione è già una forma elementare di cittadinanza in una prospettiva al contempo estetica e politica.
In questi spazi la pratica artistica e l’agire educativo si riconoscono, sospendendo i confini e facendosi soglia.
Ciò che accade non termina quando quei luoghi si svuotano, si deposita nei corpi, modifica lo sguardo, apre la possibilità a una permanenza futura; il tempo lungo di Trattini nasce da questa sedimentazione, aprendo possibilità continue di costruzione di mondi.
Perché avere accesso alla cultura non significa soltanto poter entrare, ma poter incidere su ciò che accade e dar vita a nuove risonanze.

TRATTINI 2025
Video di Nicola Federico Onnis


TRATTINI 2024
Video di Nicola Federico Onnis