Cosa fa l’eroina all’amore? Quanto è tossica la famiglia?
Due persone distanti che possono solo scriversi lettere, alcune sono state conservate, altre perdute.
Questo scambio epistolare diventa un fossile gigante, uno scheletro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare, un tirannosauro con cui “giocare alle risposte” all’interno di una struttura frammentaria e sconclusionata dove le uniche regole sono quelle di una persona piccola che gioca. Filippo Quezel porta in scena un’indagine sulla famiglia, i suoi ruoli e le sue tossicità che è anche la possibilità di riscrivere le lettere perdute per completare un dialogo analogico in via d’estinzione. Per fare questo si ispira all’artista Andy Kaufman. Spesso menzionato come comico, Kaufman preferiva tuttavia descrivere se stesso come song and dance man. Una volta disse in un’intervista: “Non sono un comico, non ho mai raccontato una barzelletta. La promessa del comico è che ti farà ridere con lui. La mia unica promessa è che cercherò di intrattenervi nel miglior modo possibile.”
Scritto e Diretto da_ Filippo Quezel
Con_
Elena Antonello, Caterina Benevoli, Filippo Quezel, Luca Galizia, Norman Quaglierini, Laura Serena
Produzione_
Sardegna Teatro, Teatro Stabile Veneto
Durata_ 75′ circa
Progetto selezionato nell’ambito del bando Maturazione 2022
Foto ©Laura Farneti – Artwork ©Denise Tosato