Fuori posto, a-topos, déplacée.
Una presenza fuori luogo, «sempre nel posto sbagliato» secondo le parole di Edward Said, che non trova spazio né nel luogo di origine
né in quello di destinazione. Questa condizione di a-topos secondo Abdelmalek Sayad è una delle caratteristiche ricorrenti dell’esperienza migratoria, che configura una percezione di sé nella “doppia assenza” tra il luogo di origine e il luogo di approdo. Barrani in tunisino è lo straniero, letteralmente “colui che viene da fuori (el barra)”, colui che ha intrapreso il viaggio verso l’Europa. Questa performance di ricerca è dedicata a tutti noi, la generazione della diaspora, cittadini europei non autoctoni. Nostalgia, esilio, lingua madre sono alcuni dei colori
di un viaggio in un tempo non lineare, dove la presenza è duplice e connessa, la memoria un rifugio e il corpo un archivio di rituali gestuali che ti fanno sentire a casa.
Progetto_
Corps Citoyen
Con_
Rabii Brahim, Manuel D’Onofrio
Regia_
Anna Serlenga
Coreografia_
Hafiz Dhaou e Aicha M’Barek
Disegno Luci_
Manuel D’Onofrio
Musica_
Manuel D’Onofrio e Rabii Brahim
Drammaturgia_
Tolja Djokovic, Rabii Brahim e frammenti liberamente tratti
da Bayo Akomolafe, Anna Akhmatova, Mahmoud Darwish, Niccolò Macchiavelli, Forough Farrokhazad
Costumi_
Lucia Gallone
Produzione_
Sardegna Teatro, Corps Citoyen
Con il sostegno di_
MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Durata_ 45′
DATE TOURNÉE
27/8 La Brise – Nabeul (TN)
30/8 Tunis (TN) Tunisia Teatro nazionale
12/9 Budapest (HU) Placcc Fesztival
13/9 Budapest (HU) Placcc Fesztival
10/10 TBC Zagreb (CR) SOUNDED BODIES Festival
8/11 Palermo (IT) Teatro Garibaldi Rizoma Studio
14/11 Berlin (DE) Tatwerk Berlin
15/11 Berlin (DE) Tatwerk Berlin
18/11 Cagliari (IT) Sardegna Teatro
19/11 Cagliari (IT) Sardegna Teatro
7-8/1/26 Montreuil (FR) La Parole Errante
16-17/1/26 Amman (JO) Al Balad Theater