#ALPHALOOP_V3 dell’artista Adelin Schweitzer è una performance immersiva e interattiva in movimento, per sei persone, alle quali vengono fornite delle cuffie con interfaccia di realtà aumentata.
Il progetto affronta il tema del sacro attraverso il prisma della pratica immaginaria del tecno-sciamanesimo. Annullando la dicotomia oppositiva tra natura e tecnologia,#ALPHALOOP_V3 rileva che non esista alcuna differenza strutturale tra i computer e le altre manifestazioni della realtà, assunte come naturali.
Il movimento dell’opera è guidato da due personaggi: LUI, uno sciamano umanista che cerca di riconciliare l’homo technologicus con le sue origini e il META, una creatura soprannaturale e tecnomante proveniente da un’altra dimensione, in grado di percepire e manipolare il flusso di informazioni generate dalle macchine. Mentre i sei performer con le cuffie AR seguono LUI, che li condurrà a META, riprendono il controllo dei loro corpi, prestando molta attenzione alle loro nuove percezioni.
DIREZIONE ARTISTICA_
Adelin Schweitzer
SCRITTURA E INTERPRETAZIONE_
Fred Sechet & Adelin Schweitzer
DRAMMATURGIA_
Pina Wood
VISUAL_ Naoyuki
Tanaka
COMPOSIZIONE SONORA_
Gaëtan Parseihian & Lucien Gaudion
SOFTWARE_
Nao & Gaëtan Parseihian
HARDWARE_
Grégoire Lauvin & Adelin Schweitzer
DURATA_50’
Foto di_QC@deletere