presentato il Festival CAMPOSUD: programma

In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci, uno dei più eclettici pensatori del Novecento, a  Cagliari prende l’avvio CAMPOSUD. A Visionary Camp, progetto vincitore di I WANT YOU FOR MUSEUM’S ARMY: GRAMSCI, bando dei Musei Civici e Assessorato al la Cultura di Cagliari, realizzato dalla rete PRAXIS ( ZEIT) e Sardegna Teatro,

Il progetto, a cura di Giulia Palomba e Maria Paola  Zedda, con  il supporto scientifico di Alessandra Marchi. eredita il terreno di lavoro  del Festival di Filosofia del Teatro di Sardegna, e si terrà dal 7  al 10 Settembre, ad eccezione per la mostra Echi dal Sud che avrà durata fino al 1 ottobre, presso il  CARTEC.

CAMPOSUD si configura come una piattaforma d’incontri, mostre, workshop, proiezioni e performance, condivisioni di pratiche sulla relazione tra arte, praxis e nuove questioni meridionali. In questo spazio che si definisce come crocevia crossmediale artisti, curatori e filosofi internazionali sono invitati a riflettere sull'eredità – ancora pregnante e viva -  del pensiero di Antonio Gramsci nel mondo contemporaneo, sperimentando nuove prospettive per affrontare le sfide poste dalla post globalizzazione: le nuove cittadinanze, il  diritto all’istruzione, le politiche di genere. Quattro giorni di scuola rivoluzionaria, laboratorio di convivenza di idee e visioni, come quella famosa scuola di politica «a misura di tutti» che Gramsci ideò durante il confino a Ustica trasformeranno gli spazi del CARTEC, dei Giardini Pubblici e del Teatro Massimo in un contesto attivo di scambi e  riflessioni.

Nuove pedagogie, prospettive decoloniali, teoria della praxis, relazione tra  arte  e  attivismo, questioni di genere  saranno alcune delle tematiche affrontate nei quattro giorni di South  Talks.

La sezione South talks apre il primo giorno  - Giovedì 7 Settembre - con Irit Rogoff direttrice del Dipartimento di Arti Visive del Goldsmiths College di Londra, con una riflessione critica intro alla managerializzazione della conoscenza,  individuando la singolarizzazione come elemento per costruire percorsi cognitivi inesplorati e in grado di sfuggire ai regimi dell'egemonia culturale. A seguire Giovanni Columbu in dialogo con Valeria Parrella si confronterannoa partire dai propri percorsi biografici e artistici: per Giovanni Columbu l’esperienza del Laboratorio di Comunicazione Militante (Milano, 1973-1977), per Valeria Parrella il  progetto pedagogico realizzato in carcere ispirato ad Antonio  Gramsci. La pratica del partire da sé– nata in seno al femminismo della differenza – sarà un utile strumento per scorrere agevolmente tra gli indizi concreti del reale e le ambizioni politico-metafisiche della rivoluzione, tra l’ottimismo della volontà e il pessimism della ragione.

Venerdì 8 Settembre alle 18.00sulla Terrazza del Teatro Massimo, sarà inagurato il Giardino Gramsciano Coltivare Utopia Coltivare Potenziale dell’artista Andreco, Negli spazi gestiti da Sardegna Teatro avrà asilo un’opera partecipata ispirata alle riflessioni maturate da Gramsci in carcere. Un estratto dei quesiti del filosofo di fronte alle sementi :  

tirare un po’le pianticelle per aiutarle a crescere, o lasciar fare la natura che non sbaglia mai ed è fondamentalmente buona o essere volontarista e forzare la natura introducendo nell’evoluzione la mano esperta dell’uomo e il principio di autorità

 Questo esperimento comunitario apre alla metafora del corpo sociale come organismo di cui prendersi cura o lasciare crescere, schiudendo perciò a quesiti relative alla formazione dei cittadini e di una coscienza politica condivisa. Questa temperatura del pensiero gramsciano sarà mantenuta come orizzonte su cui stagliare i South Talks, tra gli altri segnaliamo alle ore 19.00 la tavola rotonda Sperimentare nuove pedagogie: critica del pensiero egemonico con Ornella d’Agostino (C.Arte d’Imbarco, Carovana SMI), Irit Rogoff (Goldsmiths, University of London, UK), Juan Sandoval (colectivo El puente_lab/Colombia,Fondazione Pistoletto-Cittadellarte, Biella), Federico Zappino e il coordinamento di Enrica Puggioni.

 

Il progetto prosegue il 14 e 15 settembre al Teatro Massimo di Cagliari con Corrado Giannetti  e  Clara Murtas con una nuova produzione di Sardegna Teatro: una drammaturgia a partire dallo studio rigoroso del percorso biografico, arricchita dalle elaborazioni video di Simone Murtas e dalle musiche di Gustavo Gini. A partire dai testi di Giorgio Baratta, Claura Murtas ha scorporato e rimontato frammenti, lettere scritti, saggi di Antonio Gramsci. C’è un focus specifico sulla relazione epistolare tra Gramsci e Tania, che – come suggerisce Murtas in conferenza stampa – sembra aver rappresentato uno spazio prezioso di stimolo e confronto.

 

La kermesse, curata da tre donne, ruota intorno al lascito intellettuale della figura caleidoscopica di Antonio Gramsci, pensatore in grado di attingere a un intricato orizzonte metafisico, pur senza dimenticare la cura delle rose, mostrando così un’arguzia quasi femminile nel saper rinvenire universi dentro ai dettagli. 

 

 

CAMPOSUD A Visionary camp

A Gramsci Project.

Programma

Giovedì 7 Settembre

CARTEC, Giardini Pubblici
h 19:00 | Inaugurazione della mostra Echi dal Sud alla presenza degli artisti Andreco e Claudia Losi

Giardini Pubblici
h 20:00 | Irit Rogoff (Goldsmiths, University of London, UK),: La singolarità nella Formazione della conoscenza

h 21:00 | Incontro con Giovanni Columbu e Valeria Parrella
h 22:00 | Proiezione del film di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, 65′ Pays Barbare

Venerdi 8 Settembre

Teatro Massimo Dalle h 10:00 alle 13:00 | Sala M3 Teatro Massimo

Workshop I confini del Mediterraneo: riflessioni sulla cultura della differenza attraverso il pensiero di Antonio Gramsci a cura di Mediterranea Online

CARTEC Dalle h 15:00 alle 17:00 | Workshop Per_formare il visitatore a cura di Micaela Deiana

h 17:00 | Proiezione Pourquoi. La verità è sempre rivoluzionaria,Thomas Hirschhorn e New World Summit – Rojava, Jonas Staal. Introducono Maria Paola Zedda e Giulia Palomba

Terrazza del Teatro Massimo

South Talks

h 18:00| Inaugurazione del Giardino Gramsciano: Coltivare utopia, coltivare potenziale, opera di Andreco

h 19:00 | Sperimentare nuove pedagogie: critica del pensiero egemonico con Ornella d’Agostino (Carovana SMI, I), Irit Rogoff (Goldsmiths, University of London, UK), Juan Sandoval (colectivo El puente_lab, Medellín/Fondazione Pistoletto-Cittadellarte, Biella), Federico Zappino, coordina Enrica Puggioni

h 21:00 | Peter Mayo dialoga con Lisa Parola

h 22:00 | Marina Fokidis: Modern Souths
Performance Flaming doors di Maurizio Saiu
I'm because you are, Live di Alessandro Olla

Sabato 9 Settembre

Teatro Massimo Dalle h 10:00 alle 13:00 | Sala M3

Workshop Sperimentare nuove pedagogie. Esperienza ludica a cura di Juan Sandoval

CARTEC 
Dalle h 15:00 alle 18:00 | Workshop Il Monumento e la Storia, a cura di Lisa ParolaGiardini Pubblici e Teatro Massimo

h 17:00 | Introduzione al lavoro di Tania Bruguera a cura di Maria Paola Zedda e proiezione del

video Transform your ideas into civic actions, Tania Bruguera

Terrazza del Teatro Massimo

South Talks

South talks

h 19:00 | Agire, reagire, decolonizzare. La questione meridionale oggi con Luka Bogdanic (Università di Zagabria), Houria Bouteldja (Parti des Indegenes de la République, FR), Gianfranco Rebucini (EHESS), Atomic Culture (piattaforma curatoriale, NYC), coordina Francesco Bachis (University of Cagliari)

h 20:30 | Aperitivo

h 21:00 | Charles Esche via Skype

h 21:30 | Alfredo Jaar, The Gramsci Trilogy

h 22:00 | Proiezione Le ceneri di Pasolini di Alfredo Jaar

h 23:00 | Tropical Gothic: Concerto di Mike Cooper

Domenica 10 Settembre

Piazza Gramsci Dalle h 10:00 alle 13:00

Workshop Il Monumento e la Storia a cura di Lisa Parola

CARTEC

Dalle h 15:00 alle 17:00 | CARTEC

Workshop Per_formare il visitatore a cura di Micaela Deiana

Teatro Massimo

Dalle h 15:00 alle 17:00 | Sala M3 Teatro Massimo

Workshop Questioni meridionali a cura di Alessandra Marchi

Terrazza del Teatro Massimo

h 18:00 | Terrazza del Teatro Massimo

Presentazione e restituzione dei processi dei workshop

h 19:00 | Teoria della Praxis: Agire politico e pratica estetica

con Andreco, Leonardo Boscani, Fawzi Ismail (Festival Cinema Palestinese Al Ard),

Cesare Pietroiusti, Stephen Squibb (E-flux, Occupy Boston, NYC)

h 20:00 | Stephen Squibb: Gramsci after the American Century

h 21:30 | Drinks and food

h 22:30 | Proiezione di Irene Dionisio, 60′

A seguire Q&A con la regista, direttrice del Lovers Film Festival, Torino.

DJ set by Marcello Cualbu & Lazlo Moulton

Sponde. Nel sicuro sole del Nord

**I workshop sono gratuiti e destinati a un massimo di 15-20 persone

Per iscriversi: info@gramscicamposud.it

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