2° appuntamento Osservatorio critico: Andrea Porcheddu

 

Continuano gi appuntamenti con L’Osservatorio Critico l'iniziativa promossa da Sardegna Teatro -TRIC e l'ANCT - Associazione Nazionale Critici Teatrali e curata dai critici Walter Porcedda e Andrea Porcheddu. Un laboratorio a cadenza mensile che intende creare uno spazio di incontro tra critico e spettatore, per stimolare una riflessione sugli spettacoli proposti all’interno della programmazione 2017/18 al Teatro Massimo di Cagliari.

Dopo il primo appuntamento del 27/28 ottobre condotto da Walter Porcedda e dedicato al passaggio tra teatro classico e contemporaneo attraverso l’analisi del lavoro di Grotowski, Stanislavskij e il terzo teatro di Barba, venerdì 17 novembre alle ore 17 e sabato 18 novembre alle ore 10 si terrà il secondo appuntamento condotto dal critico teatrale Andrea Porcheddu che ha così spiegato il tema principale dell'incontro “Prendiamo a prestito il buffo soprannome dell’attore Marty Feldman, per provare a riflettere sul “lavoro” del critico teatrale. Chi è un critico? Cosa fa? E soprattutto che cosa è il pensiero critico? Nell’incontro al Teatro di Sardegna proveremo a riflettere sulla storia e le prospettive della critica teatrale in Italia. Nel percorso, proveremo a ricordare come è nata e come si è sviluppata la pratica critica,  dalla tragedia greca del quinto secolo aC al giornalismo fino alla comunicazione web. Seguendo il percorso di alcuni importanti critici teatrali del passato e del presente, ci interrogheremo su quali sono stati gli stili e i modelli di riferimento, quali gli approcci stilistici, sociali, politici; e quale il rapporto con la scena, con il teatro vivo.  L’incontro, si focalizzerà anche attorno alle tecniche base  di una recensione. In questa prospettiva, si passeranno velocemente in rassegna alcune tra le teorie critiche principali, raccolte nelle macroaree del soggetto, della società, e del segno.
Insomma: quali sono le password per accedere a uno spettacolo? Quali gli strumenti da utilizzare per analizzare, valutare, giudicare uno spettacolo? E in definitiva: con quale occhio guardare il teatro? Un occhio che uccide o un occhio che comprende”

Inoltre, durante l’appuntamento di sabato 18 novembre ci sarà un’incontro eccezionale con il regista e drammaturgo argentino César Brie regista e attore di fama mondiale, con cui si svilupperà una chiacchierata su ampi temi: il suo percorso artistico, le tecniche di drammaturgia e regia, le scelte interpretative, la visione culturale e politica del teatro contemporaneo. E soprattutto il suo ultimo lavoro, “L’Avvoltoio”, prodotto da Sardegna teatro, testo di Anna Rita Signore e di cui Brie cura la regia, (debutto 28 novembre al Teatro Massimo).

OSSERVATORIO CRITICO
Gli appuntamenti mensili intendono fornire una piccola, utile, cassetta degli attrezzi: qualche strumento in più per decrittare e comprendere al meglio la scena contemporanea.

A questo scopo volta per volta critici di rilievo nazionale condurranno gli incontri, mostrando materiale e intervistando in diretta registi, attori e tecnici per far luce su alcuni temi della storia del teatro, le figure iconiche, il ruolo dell'attore nel Novecento, la regia e la macchina teatrale (dalle scene alle luci, dall'organizzazione al botteghino).

Come si guarda uno spettacolo? Cosa c’è da sapere quando si va a teatro? Il critico è uno “spettatore di professione”, è la persona allenata a cogliere
l’arte teatrale nel momento in cui prende vita in scena. E lo spettatore? Quale consapevolezza deve avere? E con quali strumenti si legge un evento scenico?Uno spettacolo inizia molto prima del levarsi di sipario: inizia quando si esce da casa, quando si entra in sala e si prende posto.
Andare a teatro significa dunque scegliere, prendere una propria posizione. E attorno al ruolo e alla posizione dello spettatore che si vuole ragionare.

Gli incontri sono gratuiti, purché in possesso di una forma di abbonamento agli appuntamenti della stagione di Sardegna Teatro.
per info e iscrizioni:

giulia@sardegnateatro.it
valentina@sardegnateatro.it

 

 

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